Archivio

Nel 2015 la Fondazione Basilicata Futuro ha avviato una capillare operazione di recupero della memoria storica attraverso la progressiva acquisizione di fondi documentari e librari riguardanti la storia politica e sociale della Basilicata nel ‘900, impegnandosi a riordinare e inventariare i documenti, rendendoli fruibili e consultabili per attività di studio e di ricerca.

Attualmente l’Archivio della Fondazione è costituito da tre Fondi:

Federazione provinciale del PCI di Matera

Il primo fondo archivistico sistemato e inventariato è stato quello della Federazione provinciale del PCI di Matera, relativo agli anni compresi tra il 1944 e il 1989 e costituito da 42 Buste per 8 metri lineari. Il fondo ha ottenuto il riconoscimento di “grande interesse storico-culturale” da parte della Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Puglia e della Basilicata.

Qui disponibile l’inventario per la consultazione Inventario-federazione-pci-di-matera_basilicata-futuro

Archivio privato Michele Mancino

Nato a Genzano di Lucania (PZ) nel 1896, Michele Mancino, bracciante, è stato tra i fondatori del Partito comunista d’Italia in Basilicata dopo la scissione di Livorno del 1921. Perseguitato dal regime fascista, fu arrestato e condannato dal Tribunale speciale a otto anni di reclusione, che scontò prima a Perugia e poi a Viterbo. Nel secondo dopoguerra è stato tra i riorganizzatori della vita politica e democratica in Basilicata e nel meridione, diventando il primo segretario della Federazione del PCI di Potenza. Consultore nazionale, Senatore della Repubblica dal 1953 al 1963 e sindaco di Genzano dal 1956 al 1960, Mancino è scomparso a Latina nel 1995. Il suo archivio, orientativamente costituito da 25 Buste per circa 7 metri lineari, raccoglie documenti sull’attività politica, la corrispondenza personale, minute, appunti e riflessioni lungo un arco cronologico che va dalla metà degli anni Venti alla fine degli anni Ottanta del Novecento. La documentazione è stata ceduta alla Fondazione dal figlio di Michele Mancino, Tonino, che l’aveva conservata presso la casa di famiglia a Borgo Sabotino (LT).

Qui disponibile l’inventario per la consultazione Inventario-Mancino_Basilicata_Futuro

Archivio privato Giacomo Schettini

Nato a Trecchina (PZ) nel 1934, Giacomo Antonio Schettini ha studiato Giurisprudenza ed è stato ricercatore presso l’Istituto di Filosofia del Diritto dell’Università di Roma. All’età di 20 anni ha aderito al comunismo, iscrivendosi prima alla FIGC e poi al partito. Nel 1970 è stato Segretario Regionale per la Basilicata ed è stato eletto deputato nel 1987. In seguito ha ricoperto il ruolo di segretario regionale del PRC, mentre, come avvocato, ha seguito con il suo studio legale anche i processi a Pier Paolo Pasolini.
Il suo archivio, che copre un arco di tempo che va dal 1964 al 2000 e da lui stesso ceduto alla Fondazione Basilicata Futuro, è formato da 21 Buste di documenti e da 11 Buste contenenti periodici relativi agli anni 1910- 1960, per circa 5 metri lineari. Comprende: Attività politica e corrispondenza personale; Appunti e riflessioni; Risultati elettorali; Verbali di riunioni politiche e sezioni di lavoro PCI Rifondazione comunista; Interventi a congressi, convegni e riunioni.

Qui disponibile l’inventario per la consultazione Inventario-Fondo-Schettini_Basilicata-futuro